Una gustosa crema, preparata con scarti di carciofo. Una ricetta anti spreco e perfetta per preparare degli sfiziosi aperitivi.

Eccomi qua con una ricetta un po’ diversa dal solito, nata dal desiderio di riutilizzare parti di ortaggi, che normalmente vengono buttate. Parlando dei carciofi, lo spreco è tanto, infatti la parte tenera che finisce in padella è molto meno di quella che finisce nella pattumiera. Un vero peccato! Ma visto che non amo affatto gli sprechi, ho pensato di preparare una deliziosa crema con scarti di carciofo.
Per questa ricetta, ho usato i carciofi bianchi, che non hanno le spine sulla sommità delle foglie, hanno una forma tondeggiante e sono di un colore verde chiaro. Il fruttivendolo mi ha detto che sono anche più teneri rispetto alle altre varietà, ma sinceramente questa differenza io non l’ho riscontrata.
Alla crema di carciofi, ho aggiunto solo un pizzico di sale e dell’olio extra vergine di oliva. Voi non ci crederete, ma è una vera bontà! Ha un leggero retrogusto amaro, che ci sta proprio bene e a me non dispiace affatto! 😉 Vi garantisco che l’amarognolo si avverte appena, quindi sono sicura che piacerà anche a chi non ama particolarmente questo tipo di sapore.
Alcuni suggerimenti su come utilizzarla
Questa deliziosa crema è ottima per un aperitivo o un antipasto. Io l’ho spalmata sui crackers senza glutine ed ho aggiunto, su alcuni delle olive taggiasche e su altri, delle scagliette di parmigiano reggiano. Potete anche congelare la crema di carciofo ed utilizzarla per arricchire i vostri piatti o per condire un’ottima pasta, ad esempio aggiungendo un po’ di panna di soia (o quella che preferite).

Crema con scarti di carciofo
Dose per circa 180 g di crema di carciofoAutore ricetta :
Ingredienti
- 5 carciofi (scarti)
- q.b. olio extra vergine di oliva
- q.b. sale
Utensili necessari per la preparazione:
- Frullatore o passaverdure
- Colino di acciaio inox a trama fitta
Istruzioni
- Pulite i carciofi e conservate tutti gli scarti. I gambi, li potete pulire, togliendo la parte esterna e cuocerli insieme alla parte “buona” dei carciofi, perché sono tenerissimi. Per preparare la crema, ho usato solo le foglie scartate del carciofo e le piccole foglie della pianta.
- Lavate bene tutti gli scarti e lessateli in acqua bollente non salata, per circa 35 – 40 minuti. Scolate, ma non buttate via tutta l'acqua perché potrebbe servire. Versate nel frullatore e frullate fino ad ottenere una purea "filamentosa". Se vedete che il composto è troppo asciutto aggiungete qualche cucchiaio di acqua di cottura, ma non esagerate, altrimenti la crema diventa troppo molle. Io ho usato il bimby per frullare gli scarti, ma se avete un passaverdure, l'operazione sarà più veloce e non dovete passare la purea nel colino.
- Versate, un po’ alla volta, la purea ottenuta in un colino di acciaio. Con un cucchiaio schiacciate per separare la parte fibrosa dalla crema. Terminato questo passaggio, aggiungete un filo di olio extra vergine di oliva e salate a piacere. Trasferite la crema di carciofo in un barattolino di vetro e conservate in frigo per 4 – 5 giorni al massimo.
- Se volete, potete anche congelare la crema di carciofo. Potete metterla nei contenitori del ghiaccio, in modo da avere a disposizione delle monoporzioni. Oppure fate come ho fatto io e spalmate la crema, in uno strato sottile (così sarà più facile spezzarla), su un foglio di carta forno, trasferite su un vassoio o in un contenitore apposito e mettete in congelatore.
- Io mi sono dimenticata di togliere la crema prima che si congelasse completamente, ma sono riuscita ugualmente a spezzarla! 😄 Se invece vi ricordate, potete tagliarla a piccoli pezzi. Una volta spezzettata la crema, mettetela nei sacchetti appositi e conservate in congelatore.





Le foglie sono molto amare. Meglio usare solo petali e gambi. Io lascio un paio di centimetri attaccati ma li consumo a vapore e intingendo figlia per foglia in olio e un pizzico di sale. Volendo si può aggiungere l’ aceto per una vignagrette. Fino a circa dieci centimetri dal fondo del del carciofo in poi,se pelati con un pelapatate sono teneri e possono essere cotti e consumati con i carciofi . Oltre diventano fibrosi e legnosi.
Ciao Franca, io non ho fatto la crema con le foglie della pianta! Anche se quelle fanno benissimo al fegato. Ma ho usato gli scarti del fiore, ossia del carciofo. Comunque grazie per i suggerimenti! 🤗
Ciao è venuta molto amara, cosa ho sbagliato?
Ciao Nicoletta, mi spiace🥺. Io ho usato i carciofi bianchi. Forse dipende dalla varietà, dalla quantità di acqua utilizzata per lessare le foglie…
Se riprovi fammi sapere com’è andata
Non ci ho mai pensato di usarli, dovrò provare!!
Prova, perché è proprio buona!😉