In versione light, la crostata con composta di fragole e ricotta senza lattosio, è un dolce che non contiene né uova né burro. Anche in versione vegana!

Per la base della crostata con composta e ricotta senza lattosio, ho preso spunto dalla mia frolla al cacao vegana, anzi direi che è la stessa, ho cambiato solo qualche ingrediente. 😉 Infatti, avevo finito lo zucchero di cocco e l’ho sostituito, con una quantità inferiore, di zucchero di canna muscovado, un dolcificante integrale non raffinato, dal colore marrone scuro e molto aromatico.
Nel ripieno non ho aggiunto nessun tipo di dolcificante, anche perché è presente la composta di fragole 100% frutta, che è già abbastanza dolce, nonostante non contenga zucchero bianco, ma solo succo d’uva.
Oggi non ho molta voglia di scrivere, anche perché non c’è molto da dire, le immagini parlano da sole! 😃 Quindi, cosa aspettate? Preparate questa crostata light, magari anche in versione vegana (trovate le sostituzioni in fondo alla ricetta) e gustatela accompagnata da una bella tazza di tè verde o servitela a fine pasto, magari anche quando avete degli ospiti.

crostata con composta e ricotta senza lattosio
Ingredienti per una crostata di Ø 20 cmAutore ricetta :
Ingredienti
Per la frolla:
- 50 g di farina di avena integrale
- 50 g di farina d’orzo integrale
- 50 g di farina di riso
- 40 g di fecola di patate
- 35 g di farina di mandorle italiane
- 10 g di cacao amaro in polvere
- 25 g di zucchero di canna muscovado (o 40 g di zucchero di cocco)
- 60 g di olio di girasole bio
- 40 g di latte vegetale alla vaniglia (io ho usato latte di riso)
- 4 g di lievito per dolci (io ho usato lievito pan di spagna con lievito naturale)
Per il ripieno:
- 300 g di ricotta senza lattosio (per una versione vegana: 200 g di tofu al naturale frullato con 100 g di yogurt di soia alla vaniglia)
- 200 g circa di composta di fragole 100% frutta
- 4-5 cucchiaini di liquore “anice forte”
- 1 cucchiaino di cannella in polvere (se vi piace)
Istruzioni
- In una ciotola, mescolate tutte le farine, il cacao, lo zucchero di canna ed il lievito. Fate un buco al centro, aggiungete l’olio ed il latte vegetale. Amalgamate e formate un impasto omogeneo. L’impasto tenderà a sgretolarsi perchè non contiene uova, ma io l’ho steso nella teglia con le mani. Se invece preferite un impasto più lavorabile, aggiungete dell’altro latte, ma un pochino alla volta e impastando bene con le mani, fino a quando non riuscite a formare una palla compatta.
- In un’altra ciotola versate la ricotta e lavoratela leggermente con una forchetta, ma già è abbastanza morbida perchè quella senza lattosio ha una consistenza diversa rispetto alla ricotta classica. Aggiungete il liquore all’anice, la cannella ed amalgamate il tutto. Io non ho aggiunto nessun dolcificante al ripieno, perché c’è anche la composta nel ripieno.
- Rivestite con della carta forno una teglia tonda del diametro di 18-20 cm e stendetevi i 2/3 della frolla aiutandovi con le mani. Spalmate sulla frolla metà della composta di fragole, poi fate uno strato con tutta la ricotta, poi di nuovo uno strato con la composta rimasta ed infine ricoprite la crostata con la frolla rimanente, sbriciolandola sopra.
- Cuocete la crostata in forno statico preriscaldato a 180° per circa 40 minuti. Lasciate raffreddare completamente prima di toglierla dallo stampo. Conservate in frigo.
Note e suggerimenti:
- Per una versione vegana, sostituite la ricotta con 200 g di tofu al naturale e 100 g di yogurt di soia alla vaniglia. Siccome il tofu è abbastanza compatto e non ha un sapore proprio buonissimo, frullateli insieme ed unite anche del dolcificante liquido, come ad esempio lo sciroppo d’acero o di riso o di datteri, scegliete voi. Mi raccomando, se provate questa versione fatemi sapere.
- Se avanza qualche fetta di crostata, potete anche conservarla in congelatore. Avvolgete ogni fetta nella carta da forno e poi mettetele in un sacchetto apposito. Lasciate scongelare in frigo e consumate entro 24 ore.




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