Divertitevi a raccogliere gli ultimi frutti del rovo e preparate questa squisita crostata vegan con crema e more selvatiche

Da un po’ di tempo, faccio camminate veloci in compagnia della mia amica Sonia e, in uno dei nostri percorsi in mezzo alla natura, ci imbattiamo in vigneti, campi coltivati, alberi da frutto, ma anche in piante selvatiche, come il rovo con i suoi frutti neri e succosi.
Siamo passate tante volte davanti a quei cespugli di rovi, ma ho sempre dimenticato di portare un contenitore o una busta per trasportare le more. La settimana scorsa, finalmente, sono riuscita a raccogliere gli ultimi frutti rimasti, perché ormai la stagione delle more è quasi finita. Devo dire che la quantità raccolta è stata sufficiente per preparare una deliziosa crostata vegan con crema e more selvatiche.

Per la base della crostata, tra le diverse farine, ne ho usata una che non uso molto nelle mie ricette e che ultimamente sto apprezzando molto. Sto parlando della farina d’orzo, che in realtà ho ottenuto, frullando con il bimby i chicchi di orzo perlato, rigorosamente italiano 😉. Vi confesso che questa farina la preferisco a quella già pronta, perché ha un sapore più neutro e delicato. In ogni caso, sia se la preparate in casa che se l’acquistate, è un’ottima alternativa, perché è anche una farina con un basso indice glicemico. Quindi vi consiglio di provarla.
Per la farcitura, invece, ho preparato la mia crema pasticcera vegana con il latte di soia alla vaniglia, così non ho dovuto aggiungere altro. Se invece usate un latte vegetale al naturale, potete aggiungere o sempre un aroma alla vaniglia oppure un aroma al rum, ma mi raccomando, mettetene poco, perché quello al rum ha un sapore abbastanza intenso e potrebbe compromettere la buona riuscita della ricetta.

Beh, adesso basta chiacchierare e passiamo alla ricetta! 😋 Se comunque non avete voglia di raccogliere le more, oppure dalle vostre parti già non si trovano più, potete sostituirle con i frutti di bosco che preferite…
crostata vegan con crema e more selvatiche
Ingredienti per una crostata di Ø 25 – 26 cmAutore ricetta :
Ingredienti
Per la frolla vegan:
- 150 g di farina d’orzo
- 50 g di farina di farro
- 50 g di farina di riso
- 50 g di fecola di patate
- 65 g di xilitolo di betulla
- 70 g di olio di girasole spremuto a freddo
- 85 g di succo limpido di mela
- 4 g di cremor tartaro
- 3 g di bicarbonato di sodio
- aroma naturale di vaniglia (se non l’avete, sostituite con 1 bustina di vanillina)
Per la crema pasticcera vegana:
- Doppia dose versione della crema pasticcera vegana con latte vegetale dolcificato e con addensante
- 500 g di latte di soia alla vaniglia con addensante (gomma di gellano)
- 50 g di amido di mais
- 40 g di xilitolo di betulla (o 40 g di zucchero)
- poche gocce di aroma rum (facoltativo)
Istruzioni
Per la preparazione della crema:
- Seguite le istruzioni qui. Fatela raffreddare prima a temperatura ambiente e poi in frigo. Se la preparate con largo anticipo è meglio.
Per la preparazione della frolla:
- Unite tutti gli ingredienti secchi in una ciotola e mescolate. Fate un buco al centro ed unite l'olio, il succo di mela, l'aroma naturale di vaniglia. Impastate, prima con una forchetta e poi con le mani, fino ad ottenere un composto liscio e compatto.
- Ritagliate un foglio di carta forno in base al contenitore scelto (io ho usato uno stampo tondo per crostata) e stendete una parte di frolla direttamente sulla carta forno, così sarà più semplice trasferirla nello stampo.
- Stendete anche la frolla che avete messo da parte e, con una piccola formina smerlata di circa Ø 4 cm, ritagliate 10 – 11 fiori. Tagliate a metà il fiore di frolla e posizionatelo intorno al bordo della base della crostata, fino a ricoprirlo tutto.
- Bucherellate la base della frolla con una forchetta e cuocete in forno statico preriscaldato a 180° per circa 30- 35 minuti. Deve essere ben cotto e leggermente dorato. Sfornate e fate raffreddare. Quando la crostata è fredda, toglietela dallo stampo e mettetela nel piatto o nel vassoio da portata.
- Farcite con la crema vegana, preparata in precedenza e decorate, in base ai vostri gusti, con le more ben lavate e asciutte. Vi consiglio di far riposare la crostata in frigo per qualche ora, prima di servirla.




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